Presenti il sindaco Sergio Abramo, il consigliere-ultras Andrea Amendola, il membro della giunta regionale Tallini, gli assessori Mungo e Belmonte, il presidente dell'Us Giuseppe Cosentino, il dirigente regionale Laganà, e il governatore Giuseppe Scopelliti.
Gli interventi sostanziali saranno quattro, "La costruzione della palazzina dietro al rinnovato settore distinti - spiega l'ingegnere Romeo - in cui saranno ubicati spogliatoi sala e tribuna stampa, il recupero del campo B, il rifacimento del manto erboso e il ridimensionamento del campo A, la riqualificazione della piazza antistante lo stadio".
Ma una delle iniziative non fà sorridere tutti, c’è infatti chi storce il naso alla comunicazione che il manto erboso di entrambi i campi sarà artificiale. La scelta non convince tifosi e nostalgici ma "E' un problema economico - spiega Romeo - i costi di manutenzione di un campo naturale sono molto più alti di quello in erba artificiale di ultima generazione".
Nessun intervento è previsto per il momento per le curve. Il sindaco Abramo conclude "Al momento la città non può aderire per ragioni economiche al progetto stadio senza barriere per cui era stata selezionata dalla Lega Pro”... "In futuro magari con un utilizzo anche di capitali privati si vedrà".
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Questa mattina nella sala concerti di Palazzo De Nobili è stato illustrato dall'ingegnere Antonino Romeo il tecnico incaricato dal Comune il progetto del rinnovamento dello stadio Ceravolo di Catanzaro. Sembra proprio che, tempo un anno un anno e mezzo, il rinnovato stadio Ceravolo da quindicimila posti diventerà realtà.



