mattina di domenica 20 ottobre al campo scuola Pietro Mennea. La manifestazione d’atletica leggera - il cui ricavato (biglietti d’ingresso a offerta libera) servirà a donare un defibrillatore in dotazione alla “Scal”, società che gestisce lo stesso campo scuola - è stata presentata stamattina, nella sala concerti di palazzo De Nobili, dall’assessore comunale allo sport, Giampaolo Mungo, affiancato dal consigliere comunale Eugenio Riccio, dal presidente provinciale del Coni Tony Sgromo, dal professore Pietro Mirabelli e da Sebastian Ciancio, figlio di Giovanni, medico di base specializzato nelle attività sportive, prematuramente scomparso il 7 gennaio scorso per un arresto cardiaco. L’acquisto e la donazione del defibrillatore, previsti dall’entrata in vigore del decreto Balduzzi, è ormai un obbligo di legge che concerne tutti gli impianti sportivi presenti sul territorio. Per questo motivo Mungo ha sottolineato “il supporto dell’Amministrazione guidata da Sergio Abramo a un memorial che ha lo scopo di ricordare una personalità molto attiva nella comunità catanzarese attraverso un risultato concreto e utile per tutti gli sportivi. Il defibrillatore del campo scuola Pietro Mennea rappresenterà un importantissimo presidio sanitario nell’impianto, sul quale puntiamo ad ottenere l’omologazione agli standard Fidal per poter ospitare gare nazionali e internazionali di atletica leggera”. Un appoggio tangibile all’organizzazione del “I memorial Giovanni Ciancio” l’ha garantito anche il Coni provinciale presieduto da Sgromo, che ha auspicato la “creazione di una rete fra gli enti locali, dal Comune alla Provincia, passando per l’Università e il coinvolgimento delle Aziende ospedaliere come il Pugliese, per poter dotare almeno gli impianti principali situati sul territorio provinciale di un defibrillatore. Il Coni, a causa delle scarse disponibilità economiche, non può farcela da solo, ma farà di tutto per proseguire sulla stessa strada inaugurata da un progetto interessante e molto valido come quello ideato dall’Amministrazione Abramo e dalla famiglia Ciancio”. Intenti simili li ha poi riproposti Riccio, che ha lanciato l’idea di “dotare di un defibrillatore anche le spiagge del Capoluogo già dalla prossima stagione estiva, per estendere un servizio di primo soccorso nell’esclusivo interesse dei cittadini”. A chiudere Sebastian Ciancio ha invitato sportivi e non solo a partecipare alla manifestazione “nel corso della quale sono certo sentiremo la presenza di mio padre. Spero di poter continuare a organizzare il memorial anche nei prossimi anni, perché il cuore – ha affermato – è una ricchezza che si regala”. Di seguito il programma delle gare: ore 9:00 raduno e iscrizione atleti; 9:30 marcia della salute; 10:00 salto in lungo, 100 metri a ostacoli; 10:30 1000 metri; 11:00 salto in alto, 3000 metri; 11:30 lancio del peso, 100 metri piani; 12:00 premiazioni.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
CATANZARO - Sport, salute, solidarietà. Sono le tre parole che riassumono il significato del “I memorial Giovanni Ciancio”, che si terrà la
Ultimi da Redazione
- Maxi evasione fiscale da 34 milioni nel Cosentino
- Sgominata ''baby-banda del terrore'' nel reggino
- Far west per le strade cittadine nel crotonese
- Tropea, il Posto di Polizia diventa Commissariato distaccato: la soddisfazione del Dott. Roberto Incoronato
- Caraffa senza acqua né servizi, Confartigianato Imprese Catanzaro attacca: ''Area industriale abbandonata, servizi al collasso''



