È stata presentata questa mattina, nella sala concerti di palazzo De Nobili, la giornata di approfondimento su “L’applicazione del decreto anticorruzione negli enti pubblici” organizzata per venerdì 13 dicembre, dalle 9:30 nell’auditorium Casalinuovo, dall’Ordine distrettuale degli avvocati della provincia di Catanzaro, dall’Unione ordini forensi della Calabria e dall’assessorato al personale e alla formazione del Comune.
Ad illustrare alla stampa i contenuti della giornata di approfondimento l’assessore comunale al personale e all’organizzazione, Massimo Lomonaco, il presidente dell’Ordine degli avvocati della Provincia e coordinatore scientifico dell’evento, Giuseppe Iannello, il direttore dell’area legale-amministrativa di palazzo De Nobili e componente del coordinamento scientifico, Saverio Molica, il dirigente del settore comunale al personale e alla formazione, Antonino Ferraiolo, e il capo ufficio stampa del Comune Sergio Dragone, sarà inoltre presente il presidente del Consiglio comunale, Ivan Cardamone. “Questa giornata di studio e approfondimento – ha affermato Lomonaco – è fondamentale per gli avvocati, ma anche e soprattutto per la formazione dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, che devono avere gli strumenti adatti per far funzionare al meglio, come avviene all’interno degli uffici di palazzo de Nobili, la macchina burocratica al servizio dei cittadini. Per questo motivo – ha aggiunto – il sindaco Sergio Abramo ha subito garantito l’appoggio dell’apparato amministrativo e politico del Comune all’iniziativa, che ci aiuta a mantenere un occhio di riguardo a quello che rappresenta a tutti gli effetti il motore della gestione della cosa pubblica, il personale dipendente”.
Sulla continua e preziosa collaborazione fra Comune e Ordine degli avvocati si è poi soffermato Molica, per il quale “i temi contenuti nelle relazioni che si seguiranno durante l’evento di venerdì sono stati attentamente valutati per non dimenticare nessuno degli aspetti di un decreto legge, quello sulla corruzione, di stretta attualità e altamente complesso. Si vuole dare della normativa – ha proseguito – un quadro ampio ed equilibrato”.
Sono le tematiche attualmente più appropriate, in sostanza, per i dipendenti pubblici, invitati a partecipare da Ferraiolo, che ha pure evidenziato come “l’organizzazione di corsi di formazione di questo tenore sia fra gli obblighi delle Amministrazioni, che devono saper dotare il proprio personale degli strumenti adatti per combattere i rischi di corruzione come, ad esempio, nella gestione e nell’affidamento degli appalti. In tal senso partirà a breve a pieno regime la Stazione unica appaltante comunale”.
Per l’attiva collaborazione del Comune, Iannello ha quindi rivolto un plauso al sindaco Sergio Abramo e all’assessore Lomonaco, che hanno puntato “i fari di tutta l’Amministrazione sulla necessità di affrontare tematiche così importanti come questa, soprattutto in una regione come la Calabria che è il fanalino di coda nelle classifiche sulla trasparenza. Credo sia doveroso sottolineare – ha concluso il presidente Iannello – che questa giornata di studio sia stata pensata anche per tutti i cittadini, che sono stanchi del malaffare. Finora poche amministrazioni pubbliche hanno sentito la necessità di affrontare problematiche del genere e tutto ciò rappresenta un merito ancora più grande del governo Abramo”.
La giornata di approfondimento sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Sergio Abramo e dell’assessore Lomonaco. L’introduzione alle tematiche è affidata al prof. avv. Giuseppe Iannello, presidente dell’Ordine degli avvocati di Catanzaro e dell’Unione Ordini forensi della Calabria.
Subito dopo, la relazione della dott.ssa Rossella Scerbo, consigliere della sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti, che tratterà del “Profilo di responsabilità contabile nella legislazione anticorruzione”, aprirà effettivamente i lavori. A seguire, l’avv. Alfredo Gualtieri, del Coordinamento società italiana avvocati amministrativisti, si concentrerà su “Le nuove misure sulla trasparenza dopo la legge anticorruzione”. Il presidente della sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro, dott.ssa Maria Vittoria Marchianò, parlerà de “I reati di concussione e induzione indebita a dare o promettere utilità nella legge n. 190/2012”. Quindi l’avv. Vincenzo Ioppoli, della Camera penale del Capoluogo, si focalizzerà su “I reati di corruzione per l’esercizio della funzione e di traffico di influenze illecite nella legge n.190/2012”.
Le conclusioni saranno del prof. avv. Fabio Saitta, ordinario di diritto amministrativo del dipartimento di Scienze giuridiche, storiche, economiche e sociali dell’Università Magna Graecia.



