L’iniziativa si è svolta nell’area industriale di Gioia Tauro, dove è ubicata l’azienda intimidita
Ricordiamo che, l’imprenditore della Piana Antonino De Masi, è stato più volte oggetto di attentati malavitosi nel corso degli ultimi anni. Non ultimo l’intimidazione mafiosa di circa 15 giorni fa. Don Pino De Masi, Parroco di Polistena e referente di Libera Piana, tra gli organizzatori dell’evento, dice “siamo al fianco dell’imprenditore De Masi e di tutti colori che subiscono vili attacchi. Nessuno sarà lasciato solo. Oggi qui- puntualizza- è presente la Calabria che resiste e non si arrende”. Tra le autorità presenti anche il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, il quale puntualizza “chi tocca un cittadino onesto, tocca ciascuno di noi. Lo Stato farà guerra contro coloro che sono gli ideatori di tali atti. Nessuno pensi di farla franca”. Momento clou della giornata l’organizzazione della “catena umana”, un cordone di persone, mano della mano, che idealmente si strige all’imprenditore De Masi colpito più volte dalla mafia
All’iniziativa erano prsenti varie personalità: il questore Guido Longo, il comandante dei Carabinieri Lorenzo Falferi, il comandante della Guardia di Finanza Domenico Petrozziello, esponenti di sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Sul), di movimenti ed associazioni della Provincia, di partiti politici, parlamentari (tra i quali Doris Lo Moro), della Coldiretti, di Confindustria Calabria, dell’Autorità Portuale.



