per l’uguaglianza, contro ogni forma di razzismo, per lo Ius soli e i corridoi umanitari, contro l’esternalizzazione delle frontiere, i lager in Italia e in Libia, le leggi discriminatorie promosse dai ministri Orlando e Minniti”.
"Come Arci Crotone - si legge in una nota - abbiamo sentito l'esigenza di rispondere all'appello perché crediamo nella necessità di portare l'attenzione sul tema dei diritti e dell'uguaglianza, promuovendo politiche dell'accoglienza basate sull'abbattimento delle frontiere, allo scopo di contrastare derive xenofobe e razziste che mai come in passato rischiano di essere legittimate.
Scendere in piazza per ribadire che migrare “non è reato”, esprime la necessità di abitare un paese diverso, inclusivo, che non lasci indietro nessuno, dove il razzismo possa restare una pagina nera della nostra storia e non una parentesi da riaprire."



