1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Magorno (Pd), no a liquidazione Fondazione Campanella

CATANZARO - ''Se si dovesse procedere alla liquidazione della Fondazione Campanella si scriverebbe una pagina dolorosa

e, non esito a dirlo vergognosa, nella storia della nostra regione e la cui principale responsabilita' ricadrebbe sulla uscente Giunta di centrodestra che lascerebbe questo ulteriore e sciagurato lascito ai calabresi''. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Calabria, Ernesto Magorno, che, a nome dei democratici calabresi, rilancia il grido di dolore per la salvaguardia del polo oncologico di Germaneto, nell'imminenza dell'incontro innanzi al notaio dei soci fondatori della Fondazione nel quale, appunto, dovra' decidersi se mettere in liquidazione l'ente. Aggiunge Magorno: ''E' oltremodo assurdo che mentre si materializza il rischio della liquidazione, giunge la buona notizia della non impugnativa da parte del Governo, sulla legge regionale che vuole il riconoscimento per il Campanella di polo oncologico di riferimento regionale e Istituto di Ricovero e Cura di Carattere Scientifico''. Il segretario regionale ripercorre la vicenda e non esita ad indicare le responsabilita': ''Se si e' giunti, infatti, alla paventata liquidazione che avrebbe come inevitabile conseguenza la chiusura del Centro Oncologico, e' dovuto alle inadempienze ed alla mancanza osservanza degli obblighi statutari da parte della Giunta Regionale e che hanno costretto la Fondazione a convenire in giudizio, nei confronti della Regione, innanzi al Tribunale di Catanzaro la Regione Calabria per ottenere il pagamento di quanto gli era dovuto. Occorre ricordare anche che la stessa Regione ha assunto, anche alla presenza del Prefetto di Catanzaro, l'impegno di ripianare l'ammontare dei suoi debiti nei confronti della Fondazione. Solo nello scorso mese di luglio la Presidente f.f., Antonella, Stasi si era impegnata, per evitare la liquidazione, a riconoscere una parte dei crediti della Fondazione nella cifra di 29 milioni di euro da pagarsi in tre anni, a titolo di fondo di dotazione iniziale a fronte della rinunzia al giudizio''. (ASCA)

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo