vittima, in poco più di un mese, di due atti vandalici. La sua auto è stata bruciata, senza sapere ancora chi sia il colpevole.
“Nella notte tra sabato e domenica, alle 2.00 per la seconda volta,
nell’arco di 40 giorni, è stata bruciata la mia macchina….complimenti a questi vigliacchi che colpiscono una persona come me, vedovo e con un figlio di 7 anni che conduce una vita di solo lavoro e di tempo dedicato al proprio figlio…che frequenta sempre gli stessi posti e che ha come unico obiettivo giornaliero quello di lavorare per vivere dignitosamente….!!!… Ma la cosa che fa più rabbia e riflettere è che dopo denuncie ed esposti, le forze dell’ordine e la giustizia non sono riusciti a capire chi possa essere , la sensazione è che non riusciranno a dare un senso a questa assurda storia. Catanzaro che è una città sempre più rovente e nella quale un uomo che, non ha problemi né di natura lavorativa e né di natura personale e che si dedica alla propria famiglia, è costretto a subire atti che lo hanno messo in ginocchio e che non gli garantiscono serenità. A questo punto la domanda è lecita: cosa dovrei fare ???…..dovrei diventare delinquente e farmi giustizia da solo ???…..Mi Dispiace…..io questo non lo so fare e non lo farò mai. Io ho deciso che questa volta la mia seconda macchina bruciata non la rimuoverò, tutti coloro che la vedranno nei prossimi giorni, dovranno ricordarsi che oggi è successo a me…..domani può succedere a chiunque…”



