la direzione della DDA di Catanzaro, ha proceduto al fermo di quattro soggetti legati alla cosca Muto ed al sequestro di un ingrosso e due punti vendita al dettaglio di frutta e verdura gestiti dalla ‘ndrangheta cetrarese. Dopo un anno di intense attività investigative , la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro e le Fiamme Gialle cosentine hanno ricostruito un sistema ‘ndranghetistico estremamente efficiente in grado di reimpiegare le grosse liquidità finanziarie derivanti dal mercato della droga in attività commerciali operanti nel settore ortofrutticolo. I magistrati, partendo dagli elementi emersi nel corso delle indagini, hanno così provveduto ad emettere una serie di provvedimenti restrittivi volti sia ad evitare che gli indagati potessero darsi alla fuga, ponendo fine ad un’attività di riciclaggio che, oltre a ripulire i soldi della droga, garantiva ulteriori introiti alla consorteria, condizionando il mercato ortofrutticolo di una vasta area della provincia.
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La ‘ndrangheta reimpiega i soldi della droga nel mercato ortofrutticolo
COSENZA - La GdF di Cosenza, sotto
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