verificato un clamoroso episodio di cronaca: è stata negata la possibilità di eseguire una "ecografia", indispensabile per eseguire un intervento chirurgico. Tanto è avvenuto - sostiene la senatrice Bianca Laura Granato - nonostante il paziente fosse in possesso della prenotazione. Un intervento programmato, quindi, eppure il paziente è stato respinto in quanto sprovvisto di "green pass". È il caso di evidenziare - prosegue la sen. Granato - come questo nuovo "passaporto" sia diventato obbligatorio esclusivamente per gli accompagnatori e non certo per chi ha bisogno di cure. Il nostro Ordinamento non prevede, infatti, che il diritto a ricevere cure possa essere condizionato da un "pass" che non ha alcuna valenza medica. Di conseguenza ci troviamo dinanzi un ingiustificato ed illegittimo diniego. Negare assistenza sanitaria è un fatto gravissimo ed intollerabile, atteso che si disattende uno dei principi cardine del nostro Ordinamento". Poiché sono numerose le segnalazioni di episodi analoghi, ed atteso che a coloro i quali invocano cure mediche non può essere impedito l'accesso nelle strutture sanitarie, pubbliche o convenzionate, la senatrice Granato, unitamente al Codacons, ha inteso presentato una denuncia in Procura affinché quanto accaduto non abbia a ripetersi, mettendo a repentaglio la vita dei cittadini.
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La denuncia della senatrice Granato: negate cure mediche perché senza Green Pass
"In una struttura convenzionata di Catanzaro il 6 dicembre scorso, si sarebbe
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