“Le recenti notizie di cronaca che hanno visto pagare un alto tributo di sangue sulle strade di giovani vittime, anche nella nostra Regione, mi hanno spinto a rispolverare l’iniziativa legislativa per l’introduzione del reato di omicidio stradale. Una proposta che a mio parere va ripresa e approvata dal Parlamento nel minor tempo possibile per tentare di mettere un freno e applicare pene più severe a quanti imprudentemente si rendono artefici di gravi incidenti. Per questo mi rivolgo ai deputati e ai senatori calabresi affinché garantiscano il pieno sostegno a una norma di civiltà che perseguirebbe con strumenti più adatti di quelli attuali quanti si rendono colpevoli delle stragi sulla rete stradale nazionale”.
Lo sostiene l’assessore alle politiche giovanili di palazzo De Nobili, Giampaolo Mungo, che ricorda come “il Consiglio comunale di Catanzaro, fra i primi in Italia, ha approvato all’unanimità, con la delibera n°. 60 del 26 settembre 2011, la mia richiesta di “Adesione alla proposta di legge per l’istituzione dell’omicidio e lesioni stradali. Si tratterebbe – ha proseguito Mungo – di un segnale altamente significativo soprattutto nei confronti dei giovani, che rischiano sulle strade la propria vita”.
“Il mio appello alla deputazione calabrese – ha aggiunto – è pertanto dettato dalla massima responsabilità istituzionale conferitami con l’incarico di assessore del Capoluogo di regione, ed è mirata all’esclusiva tutela del bene più prezioso, la vita degli individui, sempre più spesso messo in discussione da chi guida quando non dovrebbe, cioè in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’introduzione di una pena certa e più equa per i colpevoli – ha concluso Mungo – sarebbe un utile deterrente per tutti quei criminali che giocano con la vita propria e altrui”.



