1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Iaconantonio “Strada tangenziale est no ennesima “strada della morte” della nostra provincia”

“Bisogna assolutamente prendere urgenti provvedimenti per scongiurare il fatto che la strada

Tangenziale est, che va da Siano Chalet all’innesto con la variante 106 nei pressi della Motorizzazione civile, non si configuri come l’ennesima “strada della morte” della nostra Provincia” Lo ha evidenziato il capogruppo di Italia dei Valori, Domenico Iaconantonio, il quale, ha ricordato che “ la strada, realizzata più di trenta anni addietro, non regge più al traffico intenso al quale viene sottoposta oggi. Sono veramente troppi gli incidenti mortali che si sono registrati nel corso degli ultimi dieci anni senza contare le centinaia di feriti per gli innumerevoli incidenti su un tratto di strada di circa dieci chilometri. Proprio nell’ultimo fine settimana sono successi due incidenti gravi che hanno scosso i cittadini della zona che vivono con l’ansia e con il terrore per i ripetuti scontri tra automezzi. A questo - ha proseguito - si aggiunge che l’arteria, dopo i recenti eventi atmosferici, in più punti presenta ancora smottamenti che non sono stati rimossi e che, quindi, aggravano la circolazione viaria. Non c’è dubbio che molte delle responsabilità vanno attribuite all’alta velocità ed al mancato rispetto della segnaletica, ma è necessario che gli enti locali, Comune e Provincia, ognuno per le loro specifiche competenze, mettano in atto degli opportuni provvedimenti tecnici per evitare questa che si sta configurando come una autentica emergenza viaria. Inoltre, va tenuto presente, che lungo l’arteria si snodano popolosi nuclei abitati ( Chalet, località Corea, località Lustri di S.Ianni) e numerose singole abitazioni. Questo non fa altro che aumentare il rischio, per i pedoni e per gli stessi automobilisti considerato che gran parte della strada non è illuminata e priva di marciapiedi o di regolari attraversamenti. A mio avviso, dunque – ha concluso Iaconantonio - vanno realizzati dei sistemi di rallentamento della velocità e nello stesso tempo tutta la tratta andrebbe adeguata a norma secondo il codice della strada. Suggerirei, a esempio,la realizzazione di alcune rotatorie nei punti di intersezione tra le strade comunali e la strada provinciale, per alcune delle quali è stata annunciata da tempo la progettazione, mentre non è più differibile una soluzione all’altezza dello svincolo tra la Via della Lacina e Via dei Tulipani a ridosso del nuovo viadotto che collega il quartiere e tutto il comprensorio sud-est della città alla rotatoria Gualtieri e al cento storico”

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo