passando per Fontana e Ligabue, accanto a numerosi artisti del 1600 e del 1700, per un totale di 125 quadri, il cui valore è ancora più grande perché tutti confiscati alla criminalità organizzata: i "gioielli" della mafia confluiranno nel nuovo Palazzo della Cultura di Reggio Calabria, un vero e proprio strumento per combattere la malavita direttamente "sul campo" che aprirà le sue porte il 7 maggio offrendo ai suoi visitatori una mostra permanente con tele di incomparabile pregio. Uno spazio di circa 4000 mq per il nuovo polo artistico, che si inserisce in un progetto più ampio promosso dalla provincia di Reggio Calabria: dal 25 aprile al 25 maggio, infatti, nella città e nella sua provincia si svolgeranno gli Stati Generali della Cultura, una grande manifestazione con oltre 300 eventi, tra cui un concerto dell'Orchestra Sinfonica della Rai, incontri e spettacoli.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Da de Chirico a Dalì, da Sironi a Carrà,
Ultimi da Redazione
- Furgone in fiamme nella notte a Corigliano
- In Calabria nel 2025 caldo e siccità, nel 2026 piogge già sopra la media
- Trovato esemplare di caravella portoghese sul litorale tirrenico in Calabria
- Genetica e pediatria, il punto sulle nuove frontiere della diagnosi e della terapia
- Premio Verga 2026: il Sindaco Ammirati rilancia la sfida del turismo esperienziale. ''Cooperazione e identità per una Calabria che vince''



