e la ricaduta che questo spreco ha sul sociale in termini di disoccupazione e di poverta'. Infatti, anche per quanto riguarda l'innovazione Vibo Valentia e' tra gli ultimi posti nell'Index 2013 delle smart cities. Il nostro capoluogo e' al 114° posto nei ranking tematici, ben lontana anche dagli altri capoluoghi calabresi come Cosenza che e' al 56* posto, per esempio. In questo caso non si puo', quindi, utilizzare l'alibi dell'arretratezza complessiva della nostra regione, Vibo Valentia e' penalizzata e marginalizzata anche per la mancata volonta' politica di dare una spinta innovativa. Questo rapporto colloca Vibo tra le citta' in ritardo sia per quanto concerne il benessere analogico tipo la diffusione della fibra ottica e della banda ultra larga ma anche della mobilita' alternativa, della smart education, delle energie rinnovabili. Eppure questo e' un settore sempre piu' in crescita e molti sono stati i progetti che hanno permesso di incidere in questi settori tra risorse europee e bandi nazionali. Possibile - domanda - che Vibo non riesca ad agganciare il treno della modernita'? Intendo impegnarmi - dice Giamborino - con determinazione per gli aspetti che sono competenza della Regione come l'e-Healt o i trasporti pubblici locali ma bisogna intervenire, con una maggiore cooperazione tra gli Enti, a partire dal Comune di Vibo Valentia per far si' che anche Vibo possa essere una citta' smart cioe' vivibile e bella in cui i nostri giovani possono scegliere di restare e magari di lavorare" conclude Giamborino". (
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Giamborino, Vibo: "molte potenzialità, ma è fanalino di coda in Italia"
Vibo Valentia - "Ancora una volta Vibo Valentia, citta' capoluogo con molte potenzialità, è fanalino di coda in Italia": lo dichiara in una nota Pietro Giamborino per il quale "addolora vedere queste potenzialità sprecate



