ha approvato lo scorrimento delle graduatorie relative alle borse di studio per gli iscritti al primo anno e agli anni successivi per l'anno accademico 2021/2022. Ma ci sono ancora dubbi sulle modalità del meccanismo che a detta di molti andrebbe a penalizzare gli studenti e le loro famiglie . Infatti nelle graduatorie non sono compresi gli studenti idonei non beneficiari, ovvero quelli studenti ai quali, pur possedendo i requisiti previsti, non è corrisposta la borsa di studio ma sono esonerati dal pagamento delle tasse e contributi universitari e dalla tassa per il diritto allo studio. Si ripropone, quindi, la criticità relativa ad una programmazione inefficace che penalizza gli studenti e le loro famiglie su cui è necessario intervenire con urgenza".
E' quanto afferma il segretario della Cgil Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo, Enzo Scalese, in merito alle modalità di erogazione dei fondi per le borse di studio degli studenti universitari nell'Ateneo del Capoluogo di Regione.
"Una modalità di selezione che discrimina gli studenti, e dovrebbe essere superata nella figura dello studente idoneo non beneficiario. Al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto – afferma ancora Scalese – chiediamo di incrementare con urgenza le risorse economiche disponibili per l'erogazione delle borse di studio a tutti gli studenti risultati idonei. Assessore regionale nuovo, problematiche vecchie: già lo scorso anno avevamo rilevato la lentezza della macchina burocratica regionale nella perequazioni dei fondi. Bisogna mettere mano al diritto allo studio con una programmazione adeguata anche a sostegno degli studenti economicamente più svantaggiati: questi significa essere vicini, concretamente, alle famiglie e soprattutto agevolare studentesse e studenti che vogliono investire nella propria formazione". A far presente il problema, nei giorni passati, anche le associazioni degli studenti che sottolineano le difficoltà che per molti studenti scaturiscono da questa mancanza di fondi. Non basta essere esonerati dal pagamento delle tasse e contributi universitari e dalla tassa per il diritto allo studio, molte volte le difficoltà nascono proprio dagli affitti, troppo alti per molte famiglie di ragazzi fuori sede.
L.M.



