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Fenomeni di illegalità a Catanzaro, lo sdegno di Polimenie Brugnano: “manipolo di incivili frustra aspettative della gente perbene"

 i cittadini onesti continuino a collaborare per non perdere la speranza”

“Rovinare il mural realizzato al Porto di Catanzaro nell’ambito del festival di street art “ALT!rove” è stato un atto inqualificabile e ingiustificabile”. Lo hanno affermato in un comunicato congiunto il capogruppo di “Catanzaro da vivere”, Marco Polimeni, e il segretario regionale del Coisp–sindacato indipendente di Polizia, Giuseppe Brugnano.
“Il continuo stillicidio di atti vandalici sui beni della collettività – hanno sottolineato – è una frustrazione insopportabile nei confronti dei tanti cittadini onesti e civili che, quotidianamente, con amore e disinteresse, si spendono al fianco delle Istituzioni per riqualificare spazi pubblici della nostra Città, strappandoli al degrado, restituendoli a quel decoro che dovrebbe essere proprio di un Capoluogo di regione”.
Per Polimeni e Brugnano, “a una netta maggioranza di catanzaresi perbene, fa da contraltare, purtroppo, una sparuta minoranza di incivili che ha l’unico obiettivo di distruggere l’immagine della Città in cui vive, magari utilizzando gli stessi mezzi come un fine per aggiungere presunte ragioni di protesta contro l’Amministrazione o la classe politica in generale. Chi ha sporcato un’opera d’arte all’aperto come quella del Porto, ed è solo il caso più eclatante e più recente che ci viene in mente, dovrebbe farsi un esame di coscienza, provando a chiedersi che cosa ne ricava se vanifica un lavoro fatto con passione, e gratuitamente, da un writer che, tra le altre cose, è anche un loro concittadino. Non riusciamo – hanno aggiunto Polimeni e Brugnano – a capire cosa passi nella mente di questi “signori”, ma l’unica cosa che sentiamo il dovere di ribadire è che i catanzaresi perbene ci aiutino e continuino a collaborare, per non perdere la speranza e non lasciare la Città in mano a un piccolo manipolo di barbari. Non escludiamo di lanciare, a breve, una campagna di sensibilizzazione a favore della legalità e dell’educazione civica. Fare rete tra cittadini, Istituzioni, associazionismo e Forze dell’Ordine sarà, a nostro avviso, l’unico modo – hanno concluso – per contrapporsi a chi rappresenta il fronte dell’illegalità e dell’anti-Stato”.

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