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Ex ospedale militare, Iaconantonio, “non ci tranquillizano le notizie che vengono da Roma, nè l’approccio superficiale di Abramo”

“Si convochi un consiglio comunale ad hoc per una forte presa di posizione”

“Le notizie che arrivano da Roma sul destino dell’ex ospedale militare non ci tranquillizzano affatto, così come non ci tranquillizza il metodo superficiale con cui il sindaco Abramo continua ad approcciare il problema, quasi si trattasse di una sua questione privata. Il sindaco non si limiti a lanciare slogan, ma porti l’intera problematica in Consiglio Comunale, informando l’assemblea e quindi la cittadinanza sui passi compiuti per assicurare alla Città questa importante struttura. La mia personale opinione è che Abramo sia sistematicamente scavalcato dagli eventi e che tenti, in extremis, di recuperare i suoi errori, i suoi ritardi e le sue omissioni”.
Lo afferma il capogruppo di IDV a Palazzo De Nobili, Domenico Iaconantonio, riferendosi alle recenti notizie che vorrebbero l’ex ospedale militare inserito nel blocco degli immobili della Difesa che saranno ceduti a privati.
“La verità è che per responsabilità de centrodestra, prima Traversa poi Abramo – afferma Iaconantonio – si sono persi mesi, forse anni, preziosi per giungere alla definizione del problema. La via giusta, e lo ha ammesso anche il sindaco attuale, era quella tracciata dalla giunta di centrosinistra guidata dal sindaco Olivo, quella cioè di pretendere dalla Difesa il riconoscimento della piena e legittima proprietà del bene attraverso un giudizio legale in quanto tutta l’area dell’ex Osservanza risulta gravata da usi civici. Questa strada è stata abbandonata dall’on. Traversa che pensava, in virtù della sua amicizia personale con il ministro Larussa, di farsi “regalare” l’ex ospedale militare dal suo antico amico di partito, sventolando un ipotetico accordo tra Comune e Ministero della difesa. Tutti sanno com’è andata a finire. Lo stesso Abramo ci ha messo mesi e mesi prima di capire che bisognava andare avanti nell’azione giudiziaria. Se, come ovviamente non ci auguriamo, l’ospedale militare sarà ceduto ai privati, chi ripagherà la città ? Non ci bastano le rassicurazioni di Abramo sul probabile diniego che verrà dal Comune su eventuali richieste di cambio di destinazione d’uso. Io penso, e non lo dico per polemica, che serva un’immediata presa di posizione del Consiglio Comunale. La smetta Abramo di fare il solista e lavori assieme al Consiglio Comunale per evitare altri guai alla Città”. Ricordo che nelle ultime tornate elettorali che si sono susseguite dal 2010 al 2013, gli esponenti del centrodestra, a cominciare da Scopelliti, davano l’ospedale militare come un immobile da considerare ormai acquisito al patrimonio comunale. La cruda realtà, invece – ha concluso l’esponente di Italia dei Valori - ci dice che il Comune rischia di rimanere ancora una volta con un pugno di mosche. Mi auguro che le forze politiche e i rappresentanti della città si mobilitano a ogni livello affinché questo rischio venga scongiurato”.

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