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Estorsioni: commissario antiracket, cresce ribellione al 'pizzo'

"Oggi è una tappa importante da quella notte del 2004 in cui questo gruppo straordinariamente forte di 'visionari' cominciò ad attaccare i volantini con la scritta 'un popolo che paga e' un popolo senza dignita''.

Da allora, la guida di oggi e' sicuramente un risultato eccezionale, siamo arrivati a oltre 800 iscritti e nessuno allora avrebbe potuto immaginarlo". Cosi' il prefetto Elisabetta Belgiorno, commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, durante la presentazione a Palermo della nuova guida per il consumo critico 'Pago chi non paga'.
Dalla sua prima edizione la guida, che raccoglie i commercianti che rifiutano la logica del pizzo, e' cresciuta sempre piu' e, dall'ultimo anno, sono state oltre 200 le nuove adesioni. Per Belgiorno un risultato che dimostra come "nessuno si debba sentire escluso ne' debba delegare questa battaglia, a partire dai cittadini: devono sapere che spendendo o viaggiando con operatori 'pizzo free' sostengono la lotta alla criminalita'". Belgiorno, poi, ha raccontato di aver voluto incontrare stamattina la signora Pina Maisano Grassi, perche' "sentivo che dovevo fare un atto di rispetto nella mia prima volta a Palermo. Libero futuro e i ragazzi di Addiopizzo insieme sono stati dei lucidi visionari e spero siano contagiosi. Il Pon sicurezza ha scommesso sul finanziamento di questo progetto e ha fatto bene". Belgiorno, infine, a proposito della fiera del consumo critico che si terra' tra due settimane, ha voluto ricordare il defunto capo della polizia Antonio Manganelli: "Sarebbe tornato con grandissimo piacere in una Palermo che lo ha amato da questore, quale testimonial di questa iniziativa". Tra i presenti, Pina Maisano Grassi, il questore Nicola Zito, il rettore Roberto Lagalla e il presidente di Confindustria Palermo Alessandro Albanese.

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