1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Dissesto idrogeologico e degrado corsi d'acqua, martedì 28 incontro nella sala Giunta della Provincia di Catanzaro

Dissesto idrogeologico e problematiche riguardanti lo stato di degrado dei corsi d’acqua della Provincia di Catanzaro

saranno al centro dell’incontro di lavoro che si terrà nella sala Giunta dell’amministrazione provinciale, martedì 28 ottobre alle 10.30.

La lettera di convocazione porta la firma del presidente della Provincia Enzo Bruno e del dirigente del Settore Edilizia pubblica residenziale e funzioni Genio civile, ingegnere Vincenzo Augruso. Alla riunione sono stati invitati a partecipare: sua eccellenza il prefetto di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro, i sindaci di Catanzaro e Lamezia, l’Autorità di bacino regionale, il Dipartimento lavori pubblici della Regione Calabria, il Dipartimento Protezione civile, il Consorzio di Bonifica Jonio Catanzarese e il Consorzio di Bonifica Tirreno Catanzarese.

“Com’è noto le funzioni riguardanti le risorse idriche e la difesa del suolo sono state attribuite parte alle Province e parte ai Comuni – afferma il presidente Bruno -. Considerato lo stato di preoccupante degrado in cui versano i corsi d’acqua della Provincia per la scarsa disponibilità di risorse finanziarie, tenuto conto anche dello stato di diffusa preoccupazione che attraversa il Paese in dipendenza degli avversi eventi meteorologici verificatisi negli ultimi tempi (Genova, Parma, Toscana, Friuli Venezia Giulia), tale l’incontro, soprattutto in vista della prossima stagione invernale, non è più rinviabile al fine di individuare congiuntamente le vie migliori per far fronte alla delicata situazione emergente dal territorio. La sistemazione idrogeologica, la messa in sicurezza del territorio e l’individuazione delle risorse economiche necessarie costituiscono una nostra priorità programmatica e, quindi, i principali obiettivi da perseguire – conclude il presidente Bruno - per evitare che la situazione si aggravi ulteriormente con pesanti implicazioni per le nostre comunità”.

 

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo