dietro il nipotino fosse una sorta di assicurazione sulla vita, perche' cosi' nessuno avrebbe osato fargli del male". Lo ha detto il procuratore capo della DDA di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, nel corso della conferenza astampa che si e' tenuta a Cosenza. "Questo lo sappiamo per aver avuto conferme da varie fonti", ha detto Lombardo. (AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Dda, per nonno Coco' era assicurazione su vita
COSENZA - "Iannicelli era convinto che portarsi
Ultimi da Redazione
- Piazza di spaccio attiva 24 ore su 24, arrestate 32 persone a Reggio Calabria
- Il prefetto di Catanzaro nomina il commissario per il Comune di Carlopoli
- Reggio Calabria roccaforte azzurra, Forza Italia oltre il 20%
- Calabria in Fabula: dalla formazione alla scena, a Santa Severina prende il via il cartellone 2026
- ''Il valore del ricordo e dell'esempio quotidiano'': la scuola celebra la Giornata della Legalità in un grande abbraccio istituzionale



