alcuna discussione la sua linea sulla famiglia". Lo ha dichiarato Nico D'Ascola, candidato a governatore della Calabria per Alternativa Popolare. "E' impensabile che un partito che si richiama ai valori laici e cristiani della famiglia equipari il matrimonio, che deriva dal diritto naturale, eterosessuale a quello omosessuale. Noi siamo assolutamente favorevoli a norme che consentano ad ogni cittadino di poter registrare le sue unioni di fatto in termini civilistici e pensionistici e di donazioni private. Siamo fermamente contrari ad ogni forma di discriminazione , che consideriamo vergognosa, e di omofobia. Riteniamo, pero', che la famiglia sia quella fondata sul matrimonio. Con questo passaggio, Berlusconi apre le porte alle adozioni per i gay, dimenticando che centinaia di migliaia di coppie eterosessuali non riescono ad accedere a questo importante istituto. Anche sullo Ius soli, Fi ha tradito i suoi elettori. Diciamo si' alla cittadinanza per chi e' nato nel nostro Paese, ma a patto che studi in Italia ed apprenda la nostra cultura. Cosi sara' un cittadino italiano a tutti gli effetti. Si tratta di punti cardinali del nostro programma che investono la discussione sulla mutazione genetica avvenuta in un partito che ormai non rappresenta piu' i valori ed i principi per cui e' nato. La signora Wanda Ferro, che si vanta di provenire dalla Destra , dica qualcosa di concreto in materia . Il suo silenzio parla ". (asca)
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D'Ascola: su ius soli e matrimoni gay Fi ha tradito
"Le dichiarazioni di Berlusconi sui matrimoni tra gay confermano che Forza Italia ha abbandonato di colpo e senza
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