1140x150-completo-di-qrcode

antincendio-calabriaverde-2023

(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)

Crisi fondazione Campanella, il sostegno di Polimeni a lavoratori e management

CATANZARO - Il capogruppo di “Catanzaro da Vivere”, Marco Polimeni, ha espresso, in una nota,

il suo sostegno ai lavoratori e al management della Fondazione Tommaso Campanella.

“La Fondazione Tommaso Campanella è ormai a un punto di non ritorno. Lo stallo che si protrae da mesi, in attesa dell’accreditamento definitivo, non può più continuare. La situazione, al limite del collasso completo, rischia di far precipitare nel baratro le famiglie dei circa duecentottanta dipendenti e, soprattutto, i pazienti che da tutta la regione si rivolgono al Polo oncologico per ricevere una cura alle loro distruttive malattie. Pertanto, chiedo al governatore Giuseppe Scopelliti di impegnarsi, un’ultima volta, per garantire l’unica via d’uscita positiva possibile alla crisi, entro e non oltre il prossimo 2 marzo, vale a dire la data in cui la Fondazione rischia di scomparire dal registro delle persone giuridiche.

Sarebbe un fatto gravissimo se un centro d’eccellenza come la Campanella, dopo anni di insostituibile attività in favore dei malati oncologici calabresi, scompaia nell’indifferenza della Regione. Il mio è un sostegno sincero, più che dovuto, al management, ai dipendenti e ai pazienti della Fondazione: la battaglia intrapresa con un impegno costante dal sindaco Sergio Abramo, che nella Campanella ha individuato uno dei pilastri fondanti di una Catanzaro Città della salute e della ricerca scientifica, non può essere lasciata su un binario morto. Come amministratore del Comune Capoluogo e capogruppo in Consiglio di un’autorevole forza politica, assicuro un supporto concreto alla lotta di chi crede ancora nella possibilità che la Fondazione Campanella continui a vivere e ad agire. Per il bene di tutta la Calabria”. 

Vota questo articolo
(0 Voti)

 La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo