sono triplicate, passando da circa 35 mila ad oltre 106 mila figure. È quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio Domina pubblicato da Il Sole 24 Ore, che stima la presenza di personale italiano al 27% su scala nazionale.
A trainare la classifica è il centro-sud, dove oltre il 30% degli assistenti familiari risulta essere italiano. Il picco è registrato in Sardegna, con il 72,4% del totale.
Seguono il Molise con il 47%, la Sicilia con il 46% e la Calabria con il 44%. Tale condizione, secondo lo studio, è dovuta fatto che nei territori vi è una minore presenza di lavoratori stranieri, e per questo la mansione è ricoperta da autoctoni o familiari.
A livello nazionale, la maggior parte dei lavoratori del settore – il 68% - è composto da donne straniere, mentre le donne italiane sarebbero il 24%. Compaiono, in piccola parte, anche gli uomini: gli stranieri sarebbero al 5%, mentre gli italiani al 3%.
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Crescono i badanti italiani: in Calabria sono quasi il 45%
Tra il 2011 ed il 2020 le persone che lavorano come assistenti familiari o badanti in tutta Italia
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