un importante convegno sul tema: “Infrastrutture e mobilità per una Calabria al passo con i tempi”. Ha introdotto i lavori l’ing. Pino Iacino, già dirigente dell’Anas, che ha svolto alcune considerazioni sullo stato attuale delle infrastrutture in Calabria e, in particolar modo, nel territorio cosentino, mettendo in evidenza il metodo di programmazione e progettazione portato avanti in questi anni dall’ufficio “Grandi Opere” della Provincia di Cosenza. All’intervento di Iacino è seguito quello dell’assessore provinciale ai trasporti, Giovanni Forciniti, che ha evidenziato le conseguenze devastanti di una politica regionale e nazionale miope che, in questi anni, ha ulteriormente accresciuto l’isolamento della Calabria e della provincia di Cosenza. L’ing. Vincenzo Marzi, Capo Compartimento dell’Anas in Calabria, ha illustrato gli investimenti già realizzati e quelli da realizzare Anas nella nostra regione, mentre l’ing. Andrea Prina, dirigente delle Ferrovie della Calabria, ha sottolineato le azioni fondamentali su cui è impegnata attualmente l’azienda ferroviaria calabrese. Per Natale Mazzuca, presidente dell’Assindustria di Cosenza, “non può esserci nessuna crescita senza investimenti, gli unici che possono di determinare ripresa e sviluppo”. A parere della parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio, componente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, “in Italia non può esserci nessuna ripresa di fiducia e di speranza se il Sud rimane ancora privo di azioni di sviluppo e investimenti. Occorre creare una filiera istituzionale, assumendo un nuovo metodo di programmazione e di spesa dei fondi europei, ma bisogna fare presto, senza perdere ulteriore tempo. Per questo motivo è urgente e necessario fissare subito la data delle elezioni regionali per dare alla Calabria un governo nuovo, capace di voltare definitivamente pagina rispetto agli errori del passato”. Per il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, deve cambiare radicalmente il tipo di approccio della politica europea nella programmazione e negli investimenti dei fondi comunitari. Occorre passare dalla politica miope e ragionieristica dei tagli lineari e dell’austerità ad una politica degli investimenti e della valorizzazione delle risorse. Assumere una politica espansiva significa dare ossigeno alle aree più deboli del Paese come la nostra. In questo quadro la Calabria ed il Mezzogiorno, per troppo tempo tenute ai margini dello sviluppo, possono svolgere un ruolo di primo piano e di raccordo tra l’Europa ed i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Ognuno deve svolgere al meglio la propria parte, avendo la consapevolezza che questa terra avrà un futuro se a costruirlo saremo soprattutto noi calabresi. In questo contesto, infrastrutture e mobilità costituiscono due poli fondamentali per lo sviluppo della nostra regione”. “Il Mezzogiorno e la Calabria –ha detto il Sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto Del Basso De Caro, concludendo i lavori del convegno- devono fare fino in fondo il proprio dovere, sfatando definitivamente una serie di pregiudizi e di luoghi comuni, primo fra tutti quello di non essere in grado di spendere e sfruttare i finanziamenti che ricevono. Il problema della vostra regione, ma più in generale del Mezzogiorno, è che i soldi ci sono, le opere pure, ma ancora non è partito nulla. È necessario invertire questa tendenza, individuare le priorità a partire dalle infrastrutture e dai trasporti e realizzare le opere nel rispetto delle normative e dei tempi previsti. Ci è richiesto un salto di qualità. Precondizione necessaria è essere uniti, cancellando definitivamente il clichè di meridionalismo straccione e assistenziale che, per troppo tempo, ci siamo cuciti addosso con le nostre stesse mani”.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Concluso convegno: “Infrastrutture e mobilità per una Calabria al passo con i tempi”
Si è svolto presso un Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza affollato da sindaci, amministratori locali, rappresentanti del mondo sindacale ed imprenditoriale,



