Nei mesi scorsi, presso il Dipartimento regionale n° 10 "Lavoro. Politiche della Famiglia. Formazione Professionale. Cooperazione e Volontariato", è stato istituito un Tavolo tecnico consultivo composto da un referente del Dipartimento Politiche Sociali, un referente del Dipartimento Tutela della Salute e un rappresentante dell’AlSLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica), al fine di supportare le azioni promosse dalla Regione in favore dei malati di SLA mediante la formulazione di pareri, osservazioni e proposte su tematiche attinenti la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Nel corso della prima riunione si è convenuto di dare avvio ad un programma di supporto alle famiglie nel cui ambito vivono persone affette da SLA, attraverso il riconoscimento del lavoro di cura, spesso gravoso e difficile, nell’assistere il proprio ammalato.
Inoltre, per agevolare il lavoro delle ASP, si è convenuto di proporre l’utilizzazione di una apposita scheda di rilevazione fornita dall’Associazione AISLA di cui le Aziende potranno avvalersi per la ricognizione e valutazione della malattia.
I medici di medicina generale, invitati con lettera del Direttore Generale dall’Asp di Catanzaro, Dott. Gerardo Mancuso, a divulgare l’iniziativa tra i propri assistiti, stanno offrendo il loro contributo attraverso un’opera di informazione, specificando ai propri pazienti che per ogni utile conoscenza delle modalità di concessione del beneficio economico è possibile rivolgersi al Distretto Sanitario di appartenenza.
Al fine di assicurare una migliore diffusione e gestione delle iniziative in favore delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica, il dott. Antonio Montuoro è referente della Direzione Generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, con la funzione di interfacciarsi con i Direttori dei Distretti, cui compete la titolarità delle procedure e la presa in carico dei pazienti per la concessione dei benefici economici disposti dalla Regione.
L’Associazione AISLA, a sua volta, si è detta disponibile per ogni forma utile di collaborazione, tesa a favorire la massima diffusione dell’iniziativa sul territorio e il supporto alle famiglie, in modo da poter raggiungere il maggior numero dei possibili beneficiari che dovranno compilare l’istanza da allegare alla scheda di valutazione.



