Solo in presenza di un sano contrasto di interessi tra le due parti il sistema negoziale può sviluppare i suoi attesi e preziosi benefici.
Diversamente la contrattazione collettiva è una mistificazione ed i suoi esiti inefficienti.
Per attuare questa speranza è importante che il Commissario straordinario, Prefetto Mario Ciclosi, esprima i suoi indirizzi per evitare che i lavoratori risultino sempre penalizzati sia sul piano giuridico che economico.
A garantire la più adeguata ripresa del percorso produttivo non può non essere il non più derogabile passaggio tecnico legato all’applicazione dei contenuti del dlgs 150/2009 in materia di applicazione dei contratti collettivi.
L’attività dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia, ed una sonante nota di demerito va attribuita, senza ombra di smentite, alla deprecabile funzione e allo scarso impegno espresso dall’ex segretario generale dott. Francesco Marziali, oggi è, tra l’altro ferma, quasi paralizzata, per la mancata approvazione dei contratti 2010, 2011, 2012 e 2013 che impediscono all’Ente di affrontare con la più energica determinazione tutte le difficoltà che si frappongono all’auspicato ripristino della più lineare condotta di attività che il momento contingente impone.
Ecco perché il Sindacato della Cisal ribadisce l’invito all’Ente ad adeguare i contratti alle disposizioni di legge, sollecitando la parte pubblica a guardare con maggiore attenzione, rispetto a ieri, alla chiusura delle trattative con le organizzazioni sindacali, anche allo scopo di consentire allo stesso Ente di dotarsi di uno strumento indispensabile e che legittima la corresponsione delle indennità e del salario accessorio ai dipendenti.
Da qui la necessità di sollecitare il Commissario straordinario Mario Ciclosi verso un più autorevole intervento nella speranza di definire, attraverso soluzioni ragionevoli ed equilibrate, secondo i canoni della correttezza e della buona fede che devono guidare tutte le fasi applicative dei contratti collettivi.
Soluzione che permetterà un riassetto finalizzato al miglioramento di tutte le componenti organizzative con una rinnovata attenzione degli strumenti di misurazione e valutazione degli uffici e del personale per rendere più efficaci le prestazioni di servizio.
La Cisal spera anche che con l’arrivo del nuovo segretario generale, dott.ssa Francesca Bagnato, vengano ad essere colmate, in virtù della sua collaudata e riconosciuta esperienza e capacità manageriale, tutte le lacune che l’esperienza Marziali ha determinato sulla gestione degli ultimi anni.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Di seguito nota della Cisal: Il fermo del quadro contrattuale dei dipendenti non è un bell’esempio di concretezza amministrativa alla Provincia di Vibo Valentia.



