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Cgil, su Aterp occasione mancata da Regione

 ''La maggioranza in forza alla I commissione consiliare della Regione Calabria ha approvato, mercoledì 24 aprile, l'ennesimo capolavoro di pseudo riforma da portare all'approvazione nella prossima seduta del Consiglio Regionale.

Catanzaro - Con la scusa della legge di riordino degli enti, aziende regionali e fondazioni sono state inserite anche le Aterp (agenzie territoriali per l'edilizia residenziale pubblica) che nulla hanno a che fare con il bilancio regionale e con le indicazioni contenute nei provvedimenti del Governo Monti in materia di riduzione e contenimento della spesa pubblica''. Lo si legge in una nota, diffrusa da Cgil, Fp Cgil e Sunia. ''Imperterriti, invece, istituiscono - continua la nota - un nuovo ente strumentale, l'Aterp regionale, che accorpera' le Aterp provinciali, la nomina di un nuovo commissario regionale delle gia' commissariate strutture territoriali, la nomina di un nuovo direttore generale, di un comitato di indirizzo e chissa' cosa si inventeranno da qui in seguito.

Domanda: ma non sarebbe stato meglio attuare, una volta per sempre, la LR 27/96 che istituiva le Aterp territoriali e rimasta in massima parte inattuata? Non sarebbe stato meglio pensare al reperimento delle risorse finanziare per l'adozione di un piano straordinario per la manutenzione e la messa in sicurezza degli oltre 38.900 alloggi di edilizia residenziale pubblica presenti in Calabria ed ormai in stato di completa vetusta'? Non sarebbe stato meglio sostenere le ATERP con appositi progetti per rilanciare l'edilizia sociale rivolta al recupero, alla riqualificazione ed alla riutilizzazione del patrimonio pubblico edilizio esistente per dare risposte alle oltre 7200 famiglie calabresi che hanno richiesto un alloggio popolare? Ancora una volta si e' persa una occasione per affrontare in Calabria i veri problemi dell'abitare. Confidiamo nella sensibilita' di quanti in Consiglio Regionale bloccheranno questa pseudo riforma e favoriranno l'apertura del confronto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e degli assegnatari''.

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