La decisione della Cgil scaturisce dalla constatazione, gia' espressa dal segretario generale Michele Gravano, che ''Il tavolo aperto dal governo regionale con il Ministero delle politiche agricole e comunitarie sui problemi della pesca calabrese sembra non aver modificato di una sola virgola il quadro drammatico in cui versa il settore nella nostra regione. Le competenze della Regione in materia non si sono per nulla materializzate nel corso degli anni e il ritardo nell'assunzione dei provvedimenti da noi richiesti ha aggravato la crisi del settore e ulteriormente precarizzato la vita di migliaia di lavoratori e di imprese''. In attesa di avere un incontro con l'assessore Michele Trematerra, la Cgil proclama, in mancanza dei provvedimenti richiesti, lo stato di agitazione delle marinerie calabresi.(asca)
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Catanzaro - Su iniziativa della segreteria regionale della Cgil Calabria, venerdi' 31 maggio, in coincidenza con la convocazione del Consiglio regionale a Reggio Calabria, una delegazione di pescatori si rechera' a palazzo Campanella per incontrare i capi gruppo consiliari e illustrare loro lo stato di crisi del settore e cio' che la Calabria puo' fare a sostegno della pesca.



