''A tal proposito il Consiglio Regionale della Calabria con l'approvazione dell' o.d.g. del 31 maggio u.s. impegnava la Giunta Regionale ad attivare ogni iniziativa utile per il riconoscimento dello stato di crisi da parte del Governo,dal quale ne deriverebbero ricadute concrete a sostegno degli operatori''.
''E' per tali motivi che insistiamo nel chiedere alla Regione Calabria di prodigarsi - continua la Cgil - con urgenza per tale riconoscimento oltre e ad attivare la convocazione dei tavoli tecnici per la concertazione e la definizione dei Piani di Gestione locali della pesca.
Nel prendere atto che da parte della Regione sono in corso di pubblicazione i primi due bandi, tra quelli da noi richiesti, per l'utilizzo di 500.000 euro di fondi ordinari per il credito agevolato ai pescatori e quello per la dismissione delle piccole reti da pesca derivanti denominate ''ferrettara'', facciamo presente che si rende altresi' necessario procedere con urgenza a definire altri obiettivi.
Tra questi l'attivazione di ogni sforzo utile da parte del governo regionale nei confronti del Ministero per le Politiche Agricole per la riapertura e la riassegnazione delle ''quote tonno'' per il 2014, l'ultimazione dei Piani di Gestione Locali e la convocazione della conferenza regionale della pesca'' unitamente alle rappresentanze delle associazioni di settore, del sindacato, della deputazione regionale, nazionale ed europea e del mondo scientifico e della ricerca per tracciare e programmare le linee e gli interventi per un ''Piano Regionale della Pesca'' che aiuti la Calabria a valorizzare e promuovere le attivita' di settore ed il proprio pescato.
Allo scopo di dare continuita' e coerenza agli obiettivi precedentemente concordati con la Regione Calabria e che vanno realizzati, chiediamo un incontro all'assessore regionale all'agricoltura on. Michele Trematerra''.



