Lo ha affermato il consigliere comunale Luigi Levato, che si è rivolto direttamente all’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Vitale.
“Mi chiedo perché si stia aspettando ancora – ha aggiunto Levato - per programmare e realizzare quei lavori necessari e non più rinviabili per mettere in sicurezza i territori di Cava, Siano e Santo Janni. Questi quartieri, che per due anni di fila hanno dovuto fare i conti con i gravi danni provocati dalle alluvioni - come allagamenti delle abitazioni e cedimento di muri di contenimento - di non possono più attendere interventi risolutivi che, anche tramite le segnalazioni dei residenti, ho più volte portato all’attenzione dell’Amministrazione comunale. È da tre settimane che attendo una risposta da parte dell’assessore Giuseppe Vitale, per capire quando è possibile effettuare un sopralluogo nelle aree interessate, utile a stilare un minimo di programmazione in vista del prossimo arrivo dell’autunno e delle piogge. Non basta la pulitura delle grate di raccolta dell’acqua piovana lungo le strade – ha sottolineato il consigliere – ma va avviata una profonda ripulitura dei canali di scolo che attraversano i quartieri per garantire un adeguato livello di contenimento in caso di eventi naturali calamitosi. Capisco l’immensa mole di lavoro che impegna quotidianamente l’assessore – ha concluso Levato – ma ritengo che debba comunque evidenziare, con la massima priorità, gli interventi richiesti dai residenti di Cava, Siano e Santo Janni”.
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Cava, Siano, Santo Janni, Levato: “ancora nessun intervento dell’amministrazione per mitigare rischio alluvione”
“Cava, Siano e Santo Janni hanno bisogno al più presto di interventi utili a mitigare il rischio alluvione”.



