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Cassano Jonio: iniziativa della Diocesi per i bambini

CASSANO JONIO - Estate tempo di vacanza. Per tutti, o quasi. Ad esempio, avranno da lavorare e da imparare, ma giocando, i bambini

che parteciperanno (le iscrizioni sono sempre aperte) ai corsi artistici promossi dal museo diocesano d'arte sacra di Cassano, diretto da don Leone Boniface. D'intesa e col sostegno del vescovo, monsignor Nunzio Galantino, il museo, i suoi operatori ed i suoi visitatori in erba si trasferiranno nel cortile del palazzo vescovile per prendere parte ad una serie di appuntamenti ludico-artistici che si protrarranno per tutta la stagione estiva. Il primo, gia' iniziato (ma le iscrizioni sono sempre aperte) e' in corso di svolgimento: alla sessione d'apertura, andata in scena lunedi' scorso, ne seguiranno un'altra domani ed una terza venerdi' prossimo. In programma una serie di attivita' didattiche curate da Vincenzina Esposito, responsabile del museo cassanese, pronta a guidare per mano giovani e giovanissimi alla scoperta dell'arte e dei suoi colori attraverso esperienze laboratoriali che punteranno ad abbinare la conoscenza del ricco patrimonio culturale ecclesiastico alla padronanza dei metodi artistici.
Nello specifico, si dara' forma e sostanza al progetto ''Crea e modella'', un viaggio alla scoperta delle tecniche per modellare l'argilla che si concludera' con la realizzazione di oggetti vari - dagli animali agli alberi alle stelle ai biscotti - e di un guerriero che sara' poi custodito nel museo. Il tutto con l'utilizzo, altresi', dei colori a tempera.
Affacciato in piazza San Eusebio, con vista sulla Chiesa Cattedrale, il museo diocesano ospita significative opere di arte sacra, testimonianza della ricca ed articolata storia di fede e di cultura della diocesi di Cassano. Pregevoli le pitture, tra le quali vanno ricordate le tavole cinquecentesche, le opere di Nicola Malinconico che narrano la vita della Vergine Maria, provenienti dal santuario mariano della Catena, e quelle di Francesco Antonio Algaria, del cui estro sono frutto i ritratti dei vescovi Fortunato e Miceli. Di pregio le sculture lignee e le sculture litiche di san Pietro e della Madonna con il Bambino, in origine poste sulla facciata della Cattedrale; interessanti gli arredi e i paramenti sacri; di valore i testi liturgici, graduali ed antifonari. Un tesoro sconosciuto a molti, che ora si apre alla citta' ed ai cittadini del domani.(asca)

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