alle Universiadi di Città del Messico, e a trentatré anni di distanza dall’oro olimpico di Mosca, l’Amministrazione comunale ha voluto ricordare la “Freccia del sud” intitolandogli il Campo scuola di via San Brunone di Colonia. Oggi pomeriggio, l’assessore allo sport Giampaolo Mungo, affiancato dal prefetto Raffaele Cannizzaro e dal presidente provinciale del Coni, Tony Sgromo, ha scoperto la targa “Campo scuola Pietro Mennea” durante la manifestazione, che si è svolta in contemporanea con le celebrazioni italiane per il “Mennea day”, organizzata da palazzo De Nobili con la collaborazione delle società sportive “Hobby marathon”, “Scarl” e “Fiamma”. Nonostante il maltempo, è dunque andata in scena una festa di sport e colori, in cui i giovani atleti sono stati i veri protagonisti delle sfide per la vittoria nelle batterie dei 200 metri, che si sono seguite nell’arco dell’evento al quale hanno partecipato anche l’ex mezzofondista della nazionale Giulio Riga e – in qualità di spettatori – i consiglieri comunali Eugenio Riccio, Franco Galante, Luigi Levato e Antonio Giglio. Mennea – è stato sottolineato - è il simbolo di valori da non dimenticare e riproporre, ogni giorno, nello sport e nella vita. Un meraviglioso esempio di dedizione e sacrificio, determinazione, umiltà, passione, lavoro e voglia di emergere per ritagliarsi uno spazio nella storia dell’atletica. Grazie a quei 19 secondi e 72 centesimi, record mondiale per diciassette lunghi anni, che continuano a mantenere un fascino quas
innaturale se paragonati agli attuali successi dei fenomeni della pista. È il fascino di quella “normalità” che avvicinava l’amatissimo Mennea alla gente comune. “Intitolando a una leggenda dell’atletica mondiale il campo scuola – ha affermato Mungo – abbiamo voluto lanciare un segnale importante per ribadire l’attenzione che l’Amministrazione riserva a tutti gli sport praticati in città. Il nostro intento è quello di ridare pari dignità a ogni disciplina garantendo, anche se dobbiamo rispettare i limiti imposti dalle esigue disponibilità economiche del Comune, il rilancio e l’adeguamento di tutti gli impianti. La scelta di intitolare a Mennea la pista di atletica della zona nord va a innestarsi nel disegno più ampio che punta all’omologazione della struttura in base agli standard richiesti dalla Fidal. Questo, in sostanza, è solo il primo tassello di un progetto organico e specificatamente indirizzato alla riqualificazione di un impianto che vogliamo diventi un punto di riferimento a livello regionale. A ciò – ha proseguito – bisogna unire l’orgoglio per essere riusciti a bruciare i tempi, facendo di Catanzaro una delle prime città italiane a intitolare ufficialmente una struttura sportiva a Pietro Mennea. Sono sicuro che i famigliari del campione scomparso e i suoi tanti tifosi apprezzeranno la nostra iniziativa e la volontà di organizzare la cerimonia di scopertura della targa in occasione dell’anniversario del record del mondo sui 200 metri. In questo modo – ha concluso – abbiamo colto l’opportunità di sottolineare quei valori, come lo spirito di sacrificio e la forza d’animo, incarnati alla perfezione dalla “Freccia del sud”.



