A fianco del ministro il prefetto, Mario Morcone, e Gianni Speranza, sindaco di Lamezia Terme, citta' che si sta distinguendo per efficaci politiche di integrazione, grazie a finanziamenti ricevuti di 2,9 milioni di euro.
''C'è un vero e proprio antigitanismo che ha radici storiche e si aggrava nella crisi'', ha osservato il ministro Riccardi parlando ''dell'esclusione che si fa destino'' per la minoranza piu' numerosa dell'Unione europea e che conta, solo in Italia, tra le 140 e le 150mila persone.
Tra queste vi è Virginia Tocila - venuta in Italia 7 anni fa con la sua famiglia e oggi addetta del laboratorio di sartoria Rom Atelier, nella capitale - che ha ricordato nel suo intervento il Samupariden, lo sterminio dei rom romeni durante la Seconda guerra mondiale.
''Non mi sono mai vergognato di dire che sono zingaro'' ha detto Branco, nato in Italia 25 anni fa da rom di nazionalita' serba. ''Anche io - racconta - da piccolo vendevo rose e facevo l'elemosina''. Ma oggi, grazie alla licenza media conseguita e tanto impegno, ''lavoro in un grande ristorante e vivo con mia moglie 'gagi'' (non rom) e il nostro bambino''.
Cosi', Maria Spada, giovane liceale di Frosinone, si prepara a sostenere l'esame di maturita' per poi iscriversi a giurisprudenza. ''Vivo in una sorta di disagio naturale'', racconta Maria chiedendo di essere considerata solo ''della razza umana, l'unica razza veramente esistente''.
Scuola, lavoro e casa sono ''le tre chiavi'' dell'integrazione indicate da Speranza, sindaco di Lamezia Terme dove - nonostante le molte difficolta' di accettazione da parte dei circa 70mila abitanti - negli ultimi due anni 150 persone hanno potuto lasciare il 'campo' grazie a politiche mirate di reinserimento abitativo e lavorativo che si spera di estendere alle altre 530 persone che ancora attendono un'alterantiva al campo.
La via intrapresa da Lamezia Terme ''e'' un esempio di cooperazione virtuosa tra amministrazioni locali e centrali per promuovere un itinerario di integrazione'', ha osservato Riccardi sostenendo l'efficacia dei tre milioni di euro stanziati in favore dei rom di Lamezia Terme, sui dieci milioni complessivi attinti a fondi Ue detinati dal governo all'emergenza rom.
In tale quadro, Riccardi ha rimarcato l'importanza della 'Strategia nazionale d'inclusione dei rom, sinti e camminanti, di recente adottata dal governo e con cui ''lo stato si e' vincolato ad assicurare alle comunita' rom un piu' pieno accesso all'istruzione, alla sanita', a politiche alloggiative e dell'occupazione''.
La cerimonia e' stata allietata dalle fisarmoniche e il contrabbasso del gruppo 'Traf di Transilvania' che ha eseguito l'inno del 'Romano Dives', giornata dell'orgoglio rom stabilita nel 1971, nei pressi di Londra, durante il primo grande convegno mondiale dei rom.(ASCA)



