del D.Lgs. 116/08 (valore limite 200 UFC/100 ml) nel punto denominato "150 mt sx torrente San Cono". Pertanto la suddetta area non è idonea alla balneazione. Sarà compito del Comune avvisare la cittadinanza, identificare e rimuovere la causa dell'inquinamento, dandone comunicazione allo Servizio Acque cosentino di Arpacal, al Ministero della Salute e alla Direzione Scientifica di ARPACAL. Verranno effettuati campionamenti suppletivi e, in caso di esito positivo, sarà data tempestiva comunicazione al Comune di San Lucido per poter rimuovere il divieto temporaneo per come previsto dal D.Lgs.116/08, art.5, comma C.
Intanto, sempre il tematico Acque di Cosenza ha informato il Sindaco di Belvedere Marittimo che "nei campioni di acqua prelevati in data 06.09.2017 nel tratto di mare antistante il Lido La Castellana, è stato riscontrato un valore di Escherichia coli e di Enterococchi intestinali <1 UFC/100ml, e quindi inferiore ai limiti del D. Lgs. 116/08 per cui il tratto di mare interessato è ritornato idoneo alla balneazione.



