secondo la Costituzione, non è mai stato messo in discussione. Ieri, che finalmente è stata approvata la legge sulle Unioni Civili dopo una ventennale attesa, possiamo dire che il Paese fa uno storico passo in avanti sulla strada del riconoscimento e della tutela dei diritti civili, per tutti. Eravamo dello stesso avviso nel 2007, quando si discuteva e ci si lacerava per i DICO.
Allora erano sessanta parlamentari cattolici-democratici, che hanno firmato un documento al fine di garantire che "la tutela giuridica di diritti e doveri delle persone conviventi, anche fuori dal matrimonio, corrisponda al dovere della politica di non ignorare ciò che emerge dalla realtà sociale e che chiede di essere regolato proprio in funzione del bene comune che ci sta a cuore".
Tra i firmatari c'era anche l'on. Sergio Mattarella.
Oggi rivendichiamo quei principi e quei valori laici, che rappresentano l'essenza stessa di una democrazia moderna e civile.



