di una intera città, ma soprattutto del nostro quartiere". Ma "da quella data ad oggi nulla è cambiato, anzi il nostro quartiere è peggiorato drasticamente in tutti i sensi rendendolo ancor di più isolato ed emarginato dalla città". Questa l'amara considerazione del comitato di quartiere Fondo Gesù nel Cuore, che oltre a commemorare gli eventi dell'alluvione del 14 ottobre 1996 torna a chiedere interventi di pianificazione e riqualificazione "seri" e "definitivi".
"Dopo l’alluvione del 1996 Fondo Gesù grazie a un progetto di riqualificazione doveva diventare il fiore all’occhiello di Crotone essendo l’entrata principale della nostra città" spiegano dal comitato. "Partito con molto entusiasmo e con spostamento a destra e a manca di intere famiglie questo famoso progetto chiamato "Contratto Di Quartiere" si è arenato, spegnendo definitivamente i sogni di un intero quartiere e di un’intera comunità che finalmente credeva in un cambiamento culturale e sociale".
"Oggi Fondo Gesù chiede per l’ennesima volta e a gran voce la sua dignità e chiede a tutti gli organi competenti di rilanciare in maniera definitiva questo quartiere con interventi mirati di riqualificazione, e di spegnere definitivamente quella paura che dal 1996 ad ogni pioggia e allerta meteo riaffiorano in noi sistemando in maniera definitiva la questione Esaro" conclude la nota.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Alluvione, il comitato di quartiere Fondo Gesù nel cuore: ''Nulla è cambiato''
CROTONE - "Sono passati 25 anni da quel tragico momento, da quel giorno che ha segnato la vita
Ultimi da Redazione
- Catanzaro ospita il suo primo Pride: appuntamento l'8 agosto sul lungomare
- Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Soqquadro Beach Music 2026
- Passaggio della Campagna al Rotary Club di Lamezia Terme: Francesca Suriano è la nuova Presidente
- Barbuto (M5S): «Turismo, basta sfruttamento e lavoro grigio. Occhiuto invita i calabresi a ''svegliarsi'', ma chiude un occhio sui diritti. Depositata interrogazione in Consiglio Regionale».
- Plastic Free Calabria, oltre 2.600 studenti coinvolti



