Melicchio (M5S): 8 milioni in Calabria per la valorizzazione dei beni culturali
CATANZARO - "Con la modifica al programma di azione e coesione complementare al Pon Cultura e Sviluppo
Estorsione a Catanzaro: rom in carcere
CATANZARO - Protezione in cambio di collaborazione. A ricevere l'avvertimento sono stati alcuni operai che lavorano all’interno di un cantiere edile nel centro di Lamezia Terme.
Fiamme nella Presila catanzarese, distrutti 3 ettari di terreno
CATANZARO - Un terribile incendio è scoppiato nella serata di ieri presso il comune di Sorbo San Basile, in località Colle Castagna nella presila Catanzarese.
Incendio a Catanzaro, intervento difficile
Covid-19: nessun nuovo contagio a Catanzaro
Catanzaro: conseguite 10 lauree in Infermieristica all’Università Magna Graecia
CATANZARO - L'emergenza non ha frenato la voglia di raggiungere gli obiettivi e la tenacia nel riuscirci.
Uomo devasta la casa dei genitori, arrestato nel catanzarese
SOVERATO - I Carabinieri di Soverato hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne di Montepaone, colpevole di maltrattamenti nei confronti di familiari e conviventi.
Covid-19: Federfarma Catanzaro fornisce 600 visiere protettive gratis per i farmacisti della provincia di Catanzaro
A tutela dei profili di sicurezza dello svolgimento della professione farmaceutica, la Federfarma Catanzaro
Catanzaro: in Asp e ospedale indagati 57 ''furbetti del cartellino''
CATANZARO - Un dirigente e sei dipendenti dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro e otto lavoratori dell'Azienda ospedaliera "Pugliese-Ciaccio" sono stati interdetti dall'esercizio di un pubblico servizio, con durate variabili tra 3 mesi ed 1 anno, al termine di un'inchiesta contro l'assenteismo coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria. Complessivamente gli indagati sono 57.I sospesi sono impiegati delle strutture amministrative.
In orario di lavoro andavano a fare la spesa o, addirittura, a giocare ai videopoker in un'attività commerciale. Sono alcuni dei comportamenti illeciti riscontrati dai finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Catanzaro messi in atto da parte di 57 tra dirigenti e dipendenti amministrativi dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, ai quali è stato notificato l'avviso di conclusione indagini. Per la notifica dei provvedimenti sono stati impiegati un centinaio di provvedimenti. L'inchiesta, denominata "Cartellino rosso", è stata diretta dal pm Domenico Assumma, con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli e del procuratore Nicola Gratteri, ha consentito di rilevare oltre 2.100 episodi di assenteismo, di ingiustificato allontanamento dal luogo di lavoro e di falsa attestazione della presenza, per un totale di circa 1.800 ore di servizio non effettuate.
Nei confronti di 18 persone fisiche - i 15 sospesi, altri due ex dipendenti dell'Azienda ospedaliera e un ex dirigente dell'Asp tutti ora in quiescenza - è stato anche disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle somme di denaro corrispondenti agli stipendi illecitamente guadagnati durante i periodi di indebita assenza, per un importo totale di circa 20.000 euro. I finanzieri, nell'ambito delle indagini, si sono avvalsi di telecamere installate negli uffici amministrativi dei due presidi sanitari. Quindi hanno proceduto a riscontrare gli episodi di assenteismo sia con controlli documentali che per mezzo di osservazione e pedinamento degli indagati. Variegato e per certi versi fantasioso, riferiscono gli inquirenti, era il sistema ideato per eludere l'utilizzo del badge.
In molti casi, gli indagati si allontanavano dall'ufficio senza alcuna valida ragione. In altri casi, invece, alcuni indagati, anche di rango dirigenziale, consegnavano il badge a colleghi o dipendenti compiacenti, affinché lo utilizzassero al loro posto per far rilevare falsamente la presenza dell'interessato. In un caso, un dipendente, evidentemente intento a strisciare il cartellino per altri colleghi assenteisti, è arrivato a coprirsi aprendo l'ombrello all'interno della struttura, per evitare di essere ripreso da eventuali sistemi di videosorveglianza. Gli indagati sono accusati di truffa ai danni di un ente pubblico e di fraudolenta attestazione della presenza in servizio, che, sottolineano gli inquirenti, comporterebbe, tra l'altro, il licenziamento disciplinare senza preavviso per i responsabili delle condotte assenteistiche.
ANSA
Sul bus con marijuana, denunciato 17enne a Catanzaro
CATANZARO - Denunciato in stato di libertà, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 17enne catanzarese.



