Squillace, 5 Famiglie rischiano di essere scomberate dovuto ad un muro di contenimento lesionato

Rischiano di essere sgomberate cinque famiglie che abitano in un fabbricato dell’Aterp a Squillace.

Il muro di contenimento di un terreno di proprietà comunale è lesionato in più parti ed è stato edificato a protezione proprio di due immobili adiacenti in cui risiedono complessivamente dieci nuclei familiari assegnatari. Nei giorni scorsi, sul posto è stato effettuato un sopralluogo da parte dei tecnici dell’istituto catanzarese delle case popolari, i quali hanno constatato il pericolo, consigliando al sindaco di Squillace, Pasquale Muccari, di adottare provvedimenti opportuni al fine di garantire la salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata. Il sindaco ieri ha emesso un’ordinanza di sgombero per cinque famiglie, quelle che abitano nel fabbricato più soggetto al pericolo. Alcuni degli interessati hanno poi contattato un legale, che ha chiesto alle autorità comunali un incontro. In municipio si è svolta una riunione tecnica, con la presenza del sindaco Muccari, del responsabile dell’ufficio tecnico ingegnere Gregorio Talotta, del consigliere comunale Ruggero Mauro, del comandante dei carabinieri di Squillace, maresciallo Antonio De Nardo, oltre naturalmente al legale, l’avvocato Giuseppe Chillà. Valutata la situazione, si è deciso di sospendere l’esecutività dell’ordinanza di sgombero. Successivamente sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Catanzaro che hanno transennato l’accesso nella parte posteriore delle case interessate dalla presenza del muro pericolante. Saranno, inoltre, quanto prima adottati gli opportuni provvedimenti per mettere in sicurezza la struttura muraria. Per ora, dunque, niente sgombero, ma se la situazione si aggraverà, il sindaco potrebbe reiterare l’ordinanza emessa in precedenza.
Bassa Piero
ITT G. Malafarina, Soverato
2D

Vota questo articolo
(1 Vota)
Devi effettuare il login per inviare commenti

Ad2