Le radici profonde di un albero pluricentenario

Legame particolare quello che esiste tra la comunità satrianese e i due santi medici Cosma e Damiano.

Legame che porta entusiasmo all’interno di tutto il paese e crea una piacevole atmosfera di allegria che occupa lo spazio temporale compreso tra il 18 e il 27 Settembre.

Strade luminosamente colorate anche quest’anno, accanto ai festeggiamenti, sempre preceduti dalla tradizionale novena pienamente sentita, e all’ormai abituale fusione tra l’aspetto religioso e quello più “pagano”.
Le nove giornate dedicate alla preghiera e alla venerazione dei santi fratelli, che hanno favorito l’arrivo di pellegrini più o meno devoti, si sono poi concluse con l’annuale spettacolo pirotecnico e il concerto dello storico gruppo musicale dei Collage, gruppo musicale che ha attirato la gente dei comuni più vicini e che ha permesso alla piazza principale di riempirsi di voci e di vita.
Festeggiamenti quindi riuscitissimi, quest’anno meglio di quello passato, nonostante il non proprio bellissimo tempo che ormai è diventato quasi una sorta di tradizione: un cielo costantemente minaccioso di pioggia ha infatti caratterizzato le ultime settantadue ore delle celebrazioni, ma ogni spettacolo – sia quello finale che quelli delle due serate precedenti – è andato bene e ha lasciato contenti sia il comitato, che si impegna nella realizzazione del tutto, che l’intera comunità.
E che altro aggiungere?
È una tradizione che ha radici molto profonde e che ogni satrianese spera continui ad affondarle nella terra ricca di storia e cultura che è Satriano.

Erica Mellace Liceo scientifico Guarasci

 

Ultima modifica il Venerdì, 16 Ottobre 2015 11:55
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