Dopo 50 anni rischia di chiudere il supercinema di Soverato

ll Supercinema di Soverato, gestito attualmente dai fratelli Fusto, Orlando e Giovanni,  titolari dell’attività e comproprietari dei locali, sembra che purtroppo, dopo 50 anni di attività debba chiudere i battenti. Il tutto è dovuto ad uno sfratto iniziata anni fa.

La città è in rivolta in quanto il cinema l’unico nel comprensorio soveratese, rappresenta da anni un punto di riferimento per gli amanti della cinematografia, che siano essi adulti o bambini.  Un pezzo importante di aunione sociale e culturale che non si può perdere così senza rimorso o senza combattere. La cultura, la storia vanno tutelate e l’augurio della città è proprio che ciò possa avvenire. I fratelli Fusto sono stati invitati a sgombrare il locale ma ad oggi si attende il responso definitivo del giudice, come ha affermato Giovanni Fusto; per lui il cinema ha sempre rappresentato una passione che il padre gli ha trasmesso fin da piccolo. “C’è da parte nostra una luce di speranza- ha dichiarato - a condizioni che il giudice si pronunci entro il termine stabilito per lo smontaggio dell’attrezzatura, visto che si tratta di apparecchi di alta tecnologia, tra cui sistemi Dolby Surround ( Acustica tridimensionale ) e Proiettori 3D per la massima goduria di visione, ed è necessaria la presenza di un tecnico qualificato, nello stesso ci auguriamo che venga valutata correttamente la documentazione allegata. Ci  auguriamo altresì, che si possa riaprire una trattativa e un dialogo con i comproprietari. In questa attività abbiamo speso e dato l’anima. Considerando che l’unione fa la forza ci aspettiamo qualche manifestazione anche da parte dei cittadini e dell’utenza. L’amministrazione è intervenuta in un primo momento facendosi promotrice e invitando le parti per trovare un accordo”. Un cinema completamente rifatto che rischia di perdersi. I fratelli Fusto  sono delusi attualmente per il fatto che un singolo comproprietario di minoranza detenga le chiavi del Supercinema e loro, con una quota di maggioranza, non possano accedere ai locali. Inoltre precisano che “Lo sfratto è avvenuto in assenza di armonia. I comproprietari nel periodo in cui il locale è rimasto chiuso per eseguire i primi lavori di adeguamento hanno preteso il pagamento del fitto”. In conclusione il giudice a emanato una proroga di 30 giorni con la possibilità di modifica delle scelte già effettuate, con tutta la speranza possibile si desidera che il Supercinema rimanga in piedi e continua ad essere un punto di svago ed attrazione per la “Perla dello Ionio”.

Bassa Piero
ITT G.Malafarina, Soverato
2D

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