VIVERE TANTE VITE ATTRAVERSO LA LETTURA

“Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso” diceva Fabrizio Caramagna.

Al giorno d’oggi è sempre più in diminuzione il numero dei ragazzi che si interessano alla lettura. Naturalmente questo è tutto collegato al mondo della tecnologia, che ormai si sta evolvendo sovrastando la realtà, già inglobata dalla virtualità. Coloro che lo fanno preferiscono leggere attraverso i loro tablet o smartphone, tutto questo è avvenuto anche nella scuola, dove vi sono le lim, computer e tablet disponibili anche per gli studenti. Attraverso le statistiche, è uscito fuori che circa il 62% degli italiani non legge nemmeno un libro all’anno. Il 23 Aprile è stata la giornata Mondiale del libro, e di tutte le idee per avvicinare alle pagine scritte. Il successo che ha avuto questo evento, che ormai è un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni italiane, è dovuto al sostegno ricevuto da tutte le parti interessate ( auditori, editori, istituti ecc…). Un fatto molto interessante avvenuto recentemente è quello della filiera della carta e della grafica, per venire in aiuto della cultura, ha sottoposto al governo l’idea di un “bonus lettura” destinato ai giovani tra i 18 anni e i 25 anni, i quali dovrebbero pagare il 25% del prezzo dei libri, il rimanente andrà allo stato. Questo è un tentativo di incentivare i giovani, ora si aspetta solo la risposta del governo. Leggere un libro è una “ medicina per l’anima”.
Francesco Barbuto
“Scuola media Anna Frank” II F

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