Giovanni Grillo fu un soldato che non si schierò a favore di Hitler e di Mussolini e per questo motivo fu deportato nel lager.

Nacque a Melissa nel 1917 e morì a soli 51 anni a seguito della
TBC che aveva contratto nel lager dove trascorse gli anni più duri della sua vita.
Michelina Grillo, figlia di Giovanni, ha invitato il giornalista della Rai Gennaro Cosentino a scrivere un libro su suo padre, libro che è stato presentato il 27 gennaio nella sala consiliare del Comune di Crotone. In questa data ricorre l'anniversario della liberazione dei campi di concentramento come quello di Auschwitz . Giovanni Grillo ha avuto, per modo di dire, una piccola fortuna. Avendo frequentato le scuole elementari sapeva leggere e scrivere e così gli è stato possibile comunicare con la famiglia.
Gennaro Cosentino partendo proprio dalle sue lettere, ha scritto un libro su di lui. Lo scrittore ha detto che noi dobbiamo avere il coraggio non solo di ricordare, ma anche di trasmettere, inquadrando la figura di Grillo in un contesto storico più generale.
Ma per me il discorso più toccante è stato quello della signora Michelina che non vede nel padre un eroe, ma un semplice uomo che ha fatto solo il suo dovere. La signora Michelina si rattrista nel pensare al padre che fruga nella spazzatura per cercare qualcosa da mettere nello stomaco, ma gli è grata per la scelta di non aver combattuto al fianco dei dittatori.
Per me la figura di Giovanni Grillo rappresenta un esempio di coraggio e soprattutto di onestà e
il 27 gennaio non deve essere un giorno triste , ma deve essere un giorno di speranza per un mondo migliore.

 

Stefano Abruzzo Scuola media Anna Frank Crotone 

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