Ragazzi del Convitto Galluppi cul centenario della grande guerra: "La guerra è sempre una sconfitta del dialogo"

Il  giorno 4 Novembre , nel comando provinciale della Guardia di Finanza,

le Fiamme Gialle hanno allestito una sala multimediale ed un maxi schermo per la celebrazione della giornata dell’Unità Nazionale e delle Forza Armate e, si sono accesi i riflettori, sul centenario dell’inizio della Grande Guerra: il primo conflitto bellico mondiale. Gli alunni del Convitto Nazionale Galluppi, divisi in due tranche, accompagnati dal Dirigente scolastico e dai docenti, hanno  visitato il comando, hanno ascoltato  l’intervento del Prefetto di Catanzaro e del generale di brigata e comandante  generale ed anche del comandante  provinciale. I ragazzi hanno citato i nomi degli studenti del convitto Galluppi caduti durante la Grande Guerra. Si tratta di 72 ragazzi, giovanissimi liceali che, come hanno commentato gli alunni, avevano probabilmente n i loro stessi progetti, le stesse ambizioni, gli stessi sogni e , con commozione , hanno compreso la loro paura, a volte inconfessata, per aver sacrificato la propria vita per amore della Patria e per l’orgoglio di essere italiani. La storia ci dice che questa guerra l’abbiamo vinta, ma i ragazzi pensano che la guerra è sempre una sconfitta del dialogo, del bene, della pace, della giustizia, una sconfitta dell’uomo che decide in gli allievi del  Galluppi  si sono sentiti veramente protagonisti e non meri fruitori di questa importante giornata commemorativa.

 

Susanna Barberio

Convitto nazionale Galluppi

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