«L’Era di Internet: dai rapporti Sociali ai rapporti Telematici»

Internet è in grado di rispondere con immediatezza ad ogni richiesta da parte dei più giovani, desiderosi

non solo di ricercare informazioni, ma soprattutto di esprimere e condividere le proprie idee nel modo più veloce ed efficace possibile, di essere costantemente in contatto con gli amici, insomma di creare un mondo proprio, un “mondo virtuale”, i cui abitanti prendono il nome di “nativi digitali”. Per tanto, le opinioni e i comportamenti degli adolescenti sono influenzati dai media e in particolar modo dai “Social Network”, tanto amati dai ragazzi quanto odiati dai genitori, i quali temono un distacco da parte dei propri figli dal mondo reale. Ciò causa la perdita di interesse verso qualsiasi attività non “connessa” ad internet, e porta inevitabilmente a sacrificare il proprio tempo libero puntando occhi rossi ad uno schermo sul quale per ore scorrono immagini, si avviano video e si superano livelli. Inoltre, un eccessivo uso di internet comporta ripercussioni anche dal punto di vista emotivo ovvero provoca aggressività, perdita del sonno e di conseguenza stanchezza. Ai complessi computer, i ragazzi preferiscono i pratici smartphone, reperibili a prezzi accessibili per chiunque. Così bambini e adolescenti considerano questi “telefoni intelligenti” veri accessori con i quali poter accedere facilmente ad internet, ascoltare musica e scattare foto. Dal momento che la rete non offre solo grandi opportunità, ma cela anche imprevedibili rischi, occorre limitarne, o quanto meno gestirne nel modo migliore l’uso, senza rischiare di cadere nel “buco nero” della dipendenza. A causa della giovane età e inesperienza, per i ragazzi “controllarsi” autonomamente non è possibile, è necessaria la presenza di un genitore il quale dovrà guidare il proprio figlio verso la strada migliore da intraprendere quando si è on line.
Giusy Pullano 3B
Scuola Media di Sellia Marina (CZ)

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