Il Parco della Biodiversità: Dove cultura e natura si incontrano


Il Parco della Biodiversità Mediterranea è un’area verde che si estende per 60 ettari nel cuore della città di Catanzaro. Esso rappresenta un bene prezioso , da proteggere e rispettare. Il parco, infatti, ha migliorato la nostra qualità della vita,

è frequentato quotidianamente da famiglie che, grazie alle aree attrezzate , possono portare i bambini a giocare e a divertirsi in tutta sicurezza, da ragazzi che fanno footing e ginnastica nell’area fitness, da adulti che vogliono semplicemente godere della bellezza e della salubrità dell’ambiente.
Inaugurato nel 2004 il Parco non solo ospita molte specie di animali e vegetali , ma anche la sede del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), del MUSMI (Museo Storico Militare “Brigata Catanzaro”) e del Corpo di Polizia Provinciale. Nel parco c’è anche un anfiteatro che può contenere fino a 700 persone e sono esposte le sculture di vari artisti , fra cui quelle di Mimmo Paladino. È in questo bellissimo ambiente che, dal 14 al 28 settembre, si è svolta la manifestazione “Settembre al parco” che ha ospitato vari eventi culturali: mostre fotografiche, rassegne cinematografiche, laboratori, quali: .
“Photovoice”, una mostra di fotografie di vari artisti raffiguranti il territorio, i paesaggi ed il patrimonio ambientale calabrese;
“Le Stanze Verdi”, allestimento di giardini tematici per educare alla cultura ambientale e per rievocare l’identità dei territori. Sono stati svolti anche vari Laboratori didattici e di formazione;
“L’occhio del parco”, proiezioni di film riguardanti in generale l’ambiente che ha compreso l’inaugurazione della mostra personale fotogiornalistica dell’artista Gianluigi Colin;
“Dai un senso a quello che hai”, laboratori didattici per bambini e adulti sui cinque sensi per attivare percorsi multisensoriali finalizzati ad una migliore fruizione del patrimonio ambientale, naturalistico ed artistico anche da parte di soggetti diversamente abili;
“I suoni del parco”, spazio della musica che ha previsto il concerto di Roberto Vecchioni, poi quello del gruppo folk Calabrese I musicanti del vento, del gruppo folk James Senese & Napoli Centrale e per finire quello de I Nomadi. In questa sezione sono state svolte anche delle attività dedicate ai piccoli e grandi talenti, che si sono incentrate per lo più sul ballo.
“Settembre al parco” Ha riscosso moltissimo successo, in tutte e cinque le serate, sono state registrate oltre 30.000 persone. Successo favorito dal bel tempo , ma soprattutto dalle meravigliose attività proposte.
Anch’ io sono stata un’assidua spettatrice. È stato bello vedere tanta gente partecipare con allegria e con entusiasmo alle varie manifestazioni. Tutta la zona intorno al parco brulicava di persone e le loro voci si confondevano in un simpatico brusio.
La sezione “Le Stanze verdi” mi ha letteralmente stupito. In bella mostra sono state esposte delle enormi zucche del peso di oltre 4 quintali ciascuna. Io e le mie amiche non abbiamo resistito e ci siamo fatte un selfie per immortalare la scena. Naturalmente erano esposti anche altri tipi di piante e coltivazioni, nonchè attrezzi utilizzati in l’agricoltura.
Sono stati 5 giorni belli, pieni di musica, di gente, di allegria. Un bel segnale per una città che ha bisogno di riscoprire il proprio passato ricco di cultura e di valorizzare il proprio patrimonio ambientale. Proprio per questo mi auguro che queste iniziative vengano proposte anche per il futuro e diventino un punto fermo per la comunità catanzarese.
Maria Chiara Silipo. Classe II E scuola sec. di primo grado
I.C. ”Manzoni” CZ Nord (Plesso Anile)

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