Praia a Mare un comune nella provincia di Cosenza di soli 6.715 abitanti. Storicamente sorse come un piccolo villaggio di contadini e pescatori sulle spiagge del fiume Noce e del fiume Lao. Inizialmente Praia a Mare comprendeva Tortora e Aieta altri due centri urbani che nel 1937 raggiunsero ognuno la propria autonomia.

Tra gli anni sessanta e novanta la cittadina ha avuto uno sviluppo notevole grazie agli investimenti della famiglia Agnelli. Infatti, nel 1962 l'isola viene comprata per 50 milioni di lire dall'ingegnere Gianni Agnelli che vi ha costruito dei trulli usati come casa vacanza con piscina ormai andati distrutti. Nel 2014 il Tribunale di Paola ha annullato il contratto e l'isola è tornata ad essere proprietà del comune di Praia a Mare. Oggi questa cittadina vive di turismo grazie alla bellissima isola di Dino di cui ancora oggi è incerto l'origine del nome. Essa, che si estende per circa 50 ettari sul Mar Tirreno, grazie all'erosione delle rocce calcaree ha formato molte grotte. Quella del "Monaco", delle "Sardine" (per le molte sardine che ci vivono), delle "Cascate", del "Leone" (perché all'interno si trova uno scoglio che ha la forma di un leone accovacciato) ed infine della "Grotta Azzurra" che ricorda quella di Capri non solo per i riflessi azzurri e trasparenti, ma per la varietà di pesci multicolori. Tutte le grotte possono essere visitate in barca o in pedalò, solo la Grotta Gargiulo può essere visitata da subacquei esperti. Inoltre, l'isola è abitata da alcune pecorelle e presenta anche percorsi terrestri dove i turisti possano scoprire numerosissime piante rare. Quindi non ci resta che andare alla riscoperta di questo incredibile territorio dove i colori della natura danno il benvenuto.

Fera Dania

III E Liceo Scientifico Antonio Guarasci Soverato

Ultima modifica il Venerdì, 21 Aprile 2017 12:01
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