A San Luca un calcio alla ‘ndrangheta

"Lo Stato e le istituzioni ci sono, qui a San Luca, e ovunque. Non ci sono territori in cui lo Stato rinunci a esserci e a combattere una battaglia di legalità contro la 'ndrangheta.

Una battaglia che insieme possiamo vincere. Ed è questo il senso della nostra presenza qui". A dirlo il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’On.le Maria Elena Boschi, presente per il convegno “In Campo per il futuro” il 21 aprile nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “San Luca – Bovalino” a San Luca, un paese devastato dalla ‘ndrangheta.

Durante la conferenza è stato illustrato il percorso attivato sul territorio grazie al coinvolgimento delle associazioni antiviolenza, ed anche il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo di San Luca. È seguita al convegno, infatti, l’inaugurazione di quest’ultimo con una partita di calcio tra la Nazionale Cantanti e la Nazionale Magistrati.

"Lo sport - ha detto Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)- può essere un veicolo per promuovere la legalità. Questa giornata segna un momento di estesa unità istituzionale e fornisce anche una rappresentazione molto forte dell'unità tra istituzioni e società civile". Ha aggiunto poi Luca Palamara, anch’egli del CSM e inoltre capitano della Nazionale Magistrati: "Il campo che inauguriamo oggi dà l'opportunità ai ragazzi di San Luca di comprendere l'importanza del rispetto per le regole, dell'istruzione, della scuola e del lavoro, e quanto sia sbagliata la strada della criminalità. Il Capo dello Stato, un mese fa, ha usato parole dure per affermare che bisogna dire un no forte contro la 'ndrangheta ed ogni forma di mafia. Per fare questo c'è bisogno di realizzare strutture e posti di lavoro, e partire dalle scuole per l'insegnamento del rispetto delle regole”. E a sottolineare ciò era anche la grande presenza di studenti, arrivati da tutta la Calabria per assistere a una partita di calcio per la legalità.

Tanti sono stati anche i super ospiti: Clementino, Paolo Belli, Marco Ligabue, Niccolò Fabi, fino a Marcorè e Raoul Bova. Tutti uniti in un unico coro: abolire l’illegalità. La partita, commentata dal presentatore Fabrizio Frizzi, è terminata con la vittoria della Nazionale Cantanti.

In definitiva è stato un vero e proprio successo, con la speranza però che non sia solo una goccia in un oceano, ma un punto di partenza per far ripartire un territorio martoriato dalla criminalità organizzata.

Silvia Calabretta, III E, Liceo Scientifico “Antonio Guarasci” di Soverato

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