L'avvento dei cellulari nel nostro mondo risale a circa vent'anni fa e tale moda

si è subito imposta a livello globale. In pochi anni chiunque ne è entrato in possesso. Ad oggi ogni singola persona arriva a possedere fino a due cellulari, e in alcuni casi anche di più.
Il cellulare spesso diventa un’ossessione, ci sono ragazzi che passeggiano con il telefono in mano nell'attesa che squilli. Spesso si ha anche un distacco dalla realtà: si preferisce mandare un sms piuttosto che affrontare un discorso di persona. Questo provoca anche dei fraintendimenti che inesorabilmente andranno risolti di persona. Queste non sono fantasie, ma è ciò che osserviamo ogni giorno intorno a noi.
Studi medici e scientifici hanno rilevato radiazioni non indifferenti da parte dei cellulari. Se ne consiglia un uso limitato, ma ciò non è per nulla ascoltato. L'aumento dei tumori, dei disturbi all'udito, al sonno, stati di nervosismo, malumore e mancanza d'appetito spesso sono causati da un eccessivo uso del cellulare. La nostra generazione è nata praticamente col cellulare in mano, si può dire che imparano l'alfabeto dal tastierino numerico. Guardiamo, per esempio, nell’ambito della mia scuola quanto viene utilizzato il cellulare: siamo sempre con i telefoni nascosti sotto la borsa o il banco tra le gambe per non farsi scoprire dai professori. Non riusciamo a distaccarci neanche un secondo, spesso giriamo con le cuffie e non capiamo nulla. Siamo in un mondo distaccato dalla realtà, non si comunica più nulla di persona, ma tutto tramite sms, anche in amore il “TI AMO” si scrive, non si dice più a parole e non si inviano più quelle lunghe lettere così romantiche. Anche questo è un motivo per cui ci si chiude in se stessi! Ecco, è su questo che dobbiamo riflettere per cercare di cambiare il nostro modo di vivere.

Nives Elia
&  
Gabriella Di Benedetto
II C
        I.T.C. Grimaldi-Pacioli

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