Scuola media Anna Frank, Anna Curatola : vice sindaco coerente

Lo scorso 3 aprile l’ufficio stampa “io, tu noi l’Anna Frank –giornalino scolastico ha realizzato un’ interessante intervista alla preside anna curatola vice sindaco e assessore alla pubblica istruzione.


Incontrarla è stato piacevole, ha messo in luce il suo modo di essere e il suo pensiero. Ci ha ricevuto in una bella stanza, dove vi era un tavolo ovale, delle sedie antiche e un quadro , raffigurante un uomo austero, che spadroneggiava nella stanza. Si è dimostrata molto disponibile nei nostri confronti e ci ha accolto calorosamente, anzi al sopraggiungere di una telefonata che sollecitava la sua presenza in giunta, ha sottolineato con importanza la nostra presenza. Dalla pelle chiara e molto curata, uno sguardo serio e un carattere determinato; elegantemente abbigliata con un tallier abbellito da un foulard con colori primaverili, collant e ballerine nere senza tacco, ha risposto alle domande con immediatezze e sincerità e non sono mancate le parole di lode nei nostri confronti.
Per rompere il ghiaccio, Le sono state rivolte anche domande personali da cui è emerso che il suo colore preferito è il rosso, anche se spesso non lo indossa . Preferisce sicuramente il mare alla montagna e ama molto viaggiare. A scuola la sua materia preferita era la matematica e all’esame di maturità è riuscita a conseguire il massimo dei voti. Il cinema le piace, pur non avendo un genere preciso, insegue le novità. Entrando nel vivo dell’intervista, le abbiamo chiesto, avendola sentito più volte auspicare lo spirito di gruppo, come mai sia così difficile realizzarlo in politica.
“Ci tengo a precisare che non è difficile solo realizzarlo in politica, ma anche in altri settori poiché l’equilibrio, la conciliazione e il mantenere sempre la stessa linea richiede uno sforzo maggiore poiché si incontrano persone che hanno idee diverse.” Molto motivante, il sinonimo associato al termine Istruzione. La preside ritiene che istruzione sia direttamente collegato a cambiamento, ovvero ha sottolineato che le persone più conoscono maggiormente sono protese al cambiamento, ad accettare punti di vista nuovi.
Quindi, qual è il metodo giusto per insegnare ai giovani e per istruirli?
“La risposta non è semplice. Ci tengo a sottolineare che non esiste un modello unico che ogni allievo ha modi e tempi suoi nell’apprendere”.
Tra le attività del suo assessorato ricordiamo il mercatino di natale che ci ha visto protagonisti insieme agli studenti delle altre scuole. “Da che cosa è stata originata questa idea?
“Bè, l’idea dei mercatini di natale rispecchia il desiderio di riscoprire le tradizioni, di anaimare le piazze, di far incontrare le persone e creare condivisione. L’aver coinvolto le scuole, i ragazzi con i loro manufatti artistici e aver devolution beneficenza il ricavato delle vendite, ad altri bambini più bisognosi di attenzione mi ha reso felice e grazie all’apporto volontario di tutti un’idea si è tramutata in una realtà bella.
Quando le è stato chiesto a quale ruolo tra donna, mamma, preside e carica istituzionale, tenesse di più , con molta naturalezza ci ha spiegato che non ha preferenze perché non ce ne è uno che prevale è tutto parte della vita che in maniera dinamica e organizzata cercare di portare avanti ogni giorno.
Nel rientrare a scuola e riflettendo su quanto vissuto una sensazione univa tutti noi: aver incontrato una persona coerente.

 

 

Scuola medi Anna Frank

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